(sistema operativo ubuntu 11.10; versione software RawTherapee 3.0)
Introduzione
RawTherapee è un convertitore di formati RAW e un programma di elaborazione di foto digitali. È gratuito, disponibile per Windows e per Linux ed è in costante sviluppo. RawTherapee può essere usato per regolare alcuni dei parametri più frequentemente ritoccati quando si ottimizzano immagini digitali. Un utente normale spesso è interessato solamente a correggere il bilanciamento del bianco o la luminosità di una foto che ha scattato. Invece di utilizzare un ingombrante costoso programma di fotoritocco, c'è la possibilità di usare uno strumento leggero e veloce (specializzato) come RawTherapee.
Ormai sempre più macchine fotografiche digitali supportano anche formati RAW. I formati RAW, di solito, offrono una maggiore profondità di colore rispetto al JPG (che è limitato a 8 bit per colore). Così le modifiche vengono elaborate con la maggiore profondità di colore e solo in un secondo momento convertite o salvate come JPG. Perciò non si ha alcuna perdita dei dettagli dell'immagine in JPG come accadrebbe qualora si operassero modifiche sul JPG stesso. RawTherapee supporta JPG (8 bit), PNG (8 o 16 bit) e TIFF (8 o 16 bit). Tutta l'elaborazione dell'immagine viene eseguita in modalità a 16 bit per canale.
A differenza di altri convertitori di immagini RAW, è possibile utilizzare l'algoritmo di demosaicizzazione EAHD. Ulteriori informazioni riguardo la comparazione dei risultati con altri algoritmi possono essere trovate sul sito http://www.rawtherapee.com.
Interfaccia
Quando viene avviato, RawTherapee parte, di norma, in una finestra massimizzata. Viene visualizzatala seguente finestra (quella presentata qui è la versione 3.0 così come appare su piattaforma linux, su windows potrebbe differire leggermente, ma gli elementi sono essenzialmente gli stessi. Considerate che ogni riquadro è ridimensionabile a piacimento. Io ho scelto di ottenere questo aspetto:
Interfaccia
Quando viene avviato, RawTherapee parte, di norma, in una finestra massimizzata. Viene visualizzatala seguente finestra (quella presentata qui è la versione 3.0 così come appare su piattaforma linux, su windows potrebbe differire leggermente, ma gli elementi sono essenzialmente gli stessi. Considerate che ogni riquadro è ridimensionabile a piacimento. Io ho scelto di ottenere questo aspetto:
Per prima cosa, in basso a destra premiamo il pulsante 'preferenze'
Si aprirà una finestra per impostare i parametri del software
In ordine, partendo dall'alto, modifichiamo i parametri evidenziati:
- la modalità con linguette verticali permette di avere un'interfaccia più snella ed una navigazione veloce. Le varie schede di navigazione compariranno verticalmente nella parte sinistra della schermata;
- logicamente scegliamo la lingua italiana;
- il colore di sfondo del tema è importantissimo per valutare l'esposizione di una foto che si sta elaborando, infatti questo colore costituisce, per l'occhio umano, una sorta di parametro di riferimento. In generale si preferisce una tonalità di grigio ed, in particolare, il grigio neutro. Nel mio caso ho scelto appositamente una tonalità più scura per evidenziare come, in talune situazioni, si possa scegliere di avere colori di sfondo più chiari o più scuri se si vuol fare più attenzione alle zone più luminose o meno di uno scatto;
- RawTherapee può essere collegato ad un programma di fotoritocco, in questo caso è Gimp, se non dovesse essere riconosciuto il percorso preimpostato, basta inserire manualmente il percorso del programma da voi scelto (per gli utenti windows potrebbe essere C:\Programmi\GIMP..).
I restanti parametri vanno bene così come sono, quindi diamo 'ok', chiudiamo il programma ed al prossimo riavvio le modifiche saranno effettive.
Vediamo in dettaglio le varie parti della schermata iniziale partendo dalla parte a sinistra dove ci sono le funzioni di navigazione cartelle e file, cosa di sviluppo e anteprima della foto in elaborazione.
La scheda verticale 'file browser' si presenta come l'immagine a sinistra. Si usa per selezionare la cartella desiderata sul proprio disco rigido. Cliccando sul triangolo vicino al nome si apre o chiude la cartella per mostrare o nascondere le sottocartelle.
Dopo avere effettuato un doppio click sulla cartella desiderata, vengono rappresentate le miniature sulla destra dell'albero delle cartelle. Alla prima apertura della cartella desiderata vengono create le miniature dalle immagini. Queste miniature vengono immagazzinate in una memoria tampone per ridurre in seguito i tempi di caricamento. Le miniature vengono visualizzate via via che sono prodotte e questi processi di generazione e memorizzazione continuano in sottofondo autonomamente.
Tutte le modifiche effettuate al contenuto della cartella aperta in quel momento in RawTherapee vengono monitorate. Ciò significa che eventualmente verranno mostrate le miniature di ulteriori immagini e saranno rimosse quelle delle immagini eliminate.
La seconda scheda verticale è la 'coda di sviluppo' che si presente in questo modo
In questa scheda verrà elencata la cronologia delle immagini che verranno salvate dopo l'elaborazione. Ho evidenziato, oltre il nome della scheda, altri due elementi: la cartella di destinazione dove verranno salvate le immagini se si una il programma da solo (non accoppiato ad uno di fotoritocco) e l'estensione del file che si vuole produrre; si può scegliere tra .jpeg ad 8 bit oppure .TIFF e .png da 8 e 16 bit.
Prima di vedere la terza scheda, torniamo alla prima, quella della navigazione e scegliamo una cartella. Tutte le anteprime dei raw con i dati exif in trasparenza.
Doppio click sulla foto che vogliamo elaborare e si apre, finalmente, la terza e fondamentale scheda, quella nella quale si svolgerà il lavoro.
Vediamo, in dettaglio, tutte le componenti che appaiono.
Istogramma
Qui puoi vedere l'istogramma dell'immagine attualmente modificata. Se tu esegui un ritaglio, vedrai l'istogramma della parte ritagliata. Ogni singolo canale può essere commutato separatamente. Qualora tu disabilitassi uno dei canali, gli altri potrebbero essere ingranditi per utilizzare pienamente lo spazio disponibile. I canali visualizzati sono:
● R rosso (linea rossa);
● G verde (linea verde);
● B blu (linea blu);
● L luminanza (linea/area grigia).
Nel caso di un istogramma con molti picchi, è possibile cliccarci sopra due volte per variare la scala (l'istogramma viene ingrandito per far sì che i valori più modesti possano essere visualizzati meglio).
Posto nella parte centrale in alto il pannello degli strumenti contiene diversi simboli che permettono l'uso rapido di RawTherapee; si presenta in questo modo:
Vediamo le funzioni dei singoli pulsanti:
- nasconde/mostra l'istogramma, il commutatore profili di post-produzione e la cronologia & istantanee. È anche possibile premere H sulla tastiera per nasconderli/mostrarli;
- quando è premuto per la prima volta, nasconde/mostra il navigatore di cartelle & file. Premendolo nuovamente ingrandisce il navigatore di cartelle & file e nasconde l'anteprima dell'immagine (pulsante a tre stati). È anche possibile premere F sulla tastiera per commutare fra le differenti visualizzazioni;
- mostra le più importanti informazioni EXIF della foto attualmente modificata nell'area dell'anteprima. Queste informazioni sono: modello di fotocamera; diaframma e tempo di scatto, impostazione ISO; lunghezza focale; obiettivo utilizzato; cartella in cui si trova il file (immagine sopra);
- è possibile trascinare l'immagine con il mouse e muoverla qualora l'ante prima fosse più grande dell'area visibile (a causa dell'ingrandimento). Ciò vale anche per il riquadro dei dettagli. Questo strumento è attivato come predefinito. Puoi anche premere N sulla tastiera per attivarlo;
- il cursore del mouse diventa un contagocce. Cliccando con questo contagocce in un'area grigia o bianca si corregge il bilanciamento del bianco, ovvero la temperatura di colore. Potrebbe essere necessario eseguire quest'operazione diverse volte poiché le aree potrebbero contenere minime variazioni di colore non visibili, ma che porterebbero a risultati completamente differenti. Puoi anche usare il tasto W sulla tastiera per attivarlo. Puoi annullare questa funzione premendo il tasto destro del mouse, verrà così automaticamente riattivato nuovamente lo strumento mano;
- permette di selezionare l'area dell'immagine da usare per sviluppare l'immagine. Per impostare i parametri di ritaglio consultare il paragrafo relativo a ritaglia. Dopo aver selezionato una parte dell'immagine l'area circostante apparirà oscurata o rischiarata. Se si preferisce è possibile far passare il bordo esterno da annerito a sbiancato semplicemente tenendo premuto il tasto Ctrl e cliccando due volte sull'area marginale. Per muovere l'area selezionata premere Shift e trascinarla con il mouse tenendo premuto il tasto sinistro. Si può anche utilizzare il tasto C per attivare la funzione;
- l'immagine viene ruotata di un angolo pari a quello visualizzato. Questo strumento è usato per disegnare una retta idealmente sovrapposta ad una linea che nella vostra immagine dovrebbe essere orizzontale o verticale(per esempio degli spigoli). Per usare questa funzione si disegna una riga che da quel momento sarà considerata orizzontale o verticale. Per ottenere ciò l'immagine sarà ruotata di conseguenza. Si può anche usare il tasto S per attivarla;
- mostra l'area dell'immagine che è troppo chiara e risulta tosata. Con questa segnalazione è possibile giudicare se si fosse schiarita troppo l'immagine e quindi si stiano perdendo importanti informazioni nella foto. A seconda delle preferenze quest'area potrebbe anche lampeggiare;
- mostra l'area dell'immagine che è troppo scura e risulta tosata. Con questa segnalazione è possibile giudicare se si fosse scurita troppo l'immagine e quindi si stiano perdendo importanti informazioni nella foto. A seconda delle preferenze quest'area potrebbe anche lampeggiare;
- ruota l'immagine a sinistra di 90 gradi;
- ruota l'immagine a destra di 90 gradi;
- inverte l'immagine in orizzontale;
- inverte l'immagine in verticale.
Profili di postelaborazione
Si trova sotto l'istogramma. Mettiamo il caso che abbiate trovato delle meravigliose impostazioni per la nitidezza o delle impostazioni ottimali per la riduzione del rumore da usare con la vostra fotocamera. È possibile salvare la somma delle impostazioni effettuate sulla foto, in un profilo. Si possono successivamente applicare con facilità tutte le impostazioni affinate alla foto sulla quale si sta lavorando, semplicemente caricando un nuovo profilo. I propri profili vengono salvati unicamente nella cartella personale (home directory) dell'utente. Se si volesse condividere un profilo appena creato con gli altri utenti del proprio computer, si dovrebbe copiarlo nella cartella profiles all'interno del percorso in cui si trova l'applicazione. È anche possibile definire nelle preferenze quale profilo debba essere usato di norma dopo il caricamento di una foto RAW o JPG. Vediamo in dettaglio i pulsanti che compongono questo riquadro:
- Cliccandoci sopra si apre un menù a tendina con dei profili preimpostati:
- neutral (neutro) – Sono usati alcuni valori standard. Non viene effettuata alcuna elaborazione dell'immagine. Corrisponde ad una nuova elaborazione dell'immagine (tabula rasa);
- default (predefinito) – La luminosità viene modificata automaticamente ed è aumentata leggermente la nitidezza:
- crisp (vivido) – Come predefinito ma vengono applicati contrasto e nitidezza in misura maggio
- (Ultima foto) – Tutte le impostazioni usate per l'ultima foto modificata verranno usate per la foto corrente;
- (Ultimo salvato) – Verranno applicate tutte le impostazioni usate durante l'ultima modifica di questa foto;
- (Personalizzato) – Queste sono le tue attuali impostazioni o cambiamenti effettuati che risultano visibili nella cronologia.
2. Carica ed applica un profilo;
3. salva le attuali modifiche alla tua immagine come nuovo profilo;
4. copia le attuali modifiche alla tua immagine come profilo negli appunti;
5. applica un profilo dagli appunti nell'immagine corrente.
Cronologia & istantanee
Nella cronologia sono visibili tutti gli aggiustamenti effettuati sin dal caricamento dell'immagine. È come una memoria dettagliata di Annulla/Ripristina. Per saltare a uno stadio precedente basta cliccare sull'ultimo passo corretto. Noterai anche i valori che sono stati utilizzati per raggiungere quel passo.Se non si cambia nulla si può facilmente saltellare avanti e indietro per farsi un'idea di come l'immagine appaia prima e dopo. Annulla può anche essere ottenuto premendo Ctrl + Z , ripristina si ottiene invece con Shift + Ctrl + Z.
Inoltre si possono usare le istantanee. Con le istantanee si possono salvare uno o più passi importanti o posizioni all'interno della cronologia per un successivo richiamo rapido. È sufficiente premere su aggiungi per conservarla e usare rimuovi qualora non fosse più necessaria. Se si vuole dare all'istantanea un nome più significativo: basta cliccare due volte sul suo nome nella lista, quindi riscrivere il nome come si preferisce. Le istantanee sono disponibili solamente durante la modifica dell'immagine. Non appena viene selezionata un'altra immagine da modificare tutte le istantanee vengono perse.
Anteprima dell'immagine
Qui è visualizzata l'immagine correntemente modificata. Se il colore di sfondo nell'area di anteprima fosse di disturbo mentre si lavora sull'immagine, basta cliccarci sopra due volte con il bottone sinistro del mouse: così lo sfondo cambierà colore in nero, bianco e poi di nuovo in grigio (predefinito). È possibile selezionare la scala con la quale l'immagine viene caricata. In pratica s'influenza il tempo di elaborazione con questa opzione. Minore è la scala, minore è il tempo di elaborazione, per esempio una scala di 1:1 ha bisogno di più tempo per il caricamento rispetto ad una scala di 1:2 (quattro volte di più per essere precisi). È possibile scegliere tra le seguenti scale:
1:1, 1:2, 1:3, 1:4, 1:5, 1:6, 1:7, 1:8
Usando la scala, l'immagine originale viene rimpicciolita ed il risultato viene poi visualizzato. Anche tutte le modifiche effettuate vengono applicate all'anteprima in modo che sia possibile vederne immediatamente l'effetto. Normalmente non è necessario usare un rapporto di 1:1, poiché è possibile anche controllare i dettagli dell'immagine.
Quando si usa una scala che forma un'immagine più grande dell'area di anteprima, è possibile muo-versi nella parte visibile e anche zoomarla. Appena alla destra delle icone di zoom (vedi sotto) è visualizzato il fattore di zoom attuale, es. 20%. La gamma di zoom disponibile è 20% - 100%. Invece di usa-e i bottoni sottostanti è possibile usare la rotella del mouse per ingrandire o rimpicciolire. Cliccando due volte sull'immagine si riporta lo zoom al 100%.
Partendo da sinistra verso destra:
- tasto per rimpicciolire di un passo;
- tasto per ingrandire di un passo;
- tasto per regolare l'ingrandimento in modo che l'immagine entri completamente nell'area di anteprima disponibile;
- tasto per ingrandire l'immagine al 100%;
- indicatore del rapporto di ingrandimento espresso in percentuale;
- tasto + per aprire una finestra di dettaglio. È possibile regolare la grandezza dell'area visualizzata in dettaglio: piccola, normale, grande o enorme. Nella modalità predefinita ogni pixel dello schermo rappresenta un pixel dell'immagine. È possibile muovere l'area visualizzata nel dettaglio trascinando il quadrato rosso con il mouse o trascinando il contenuto visualizzato all'interno del riquadro di dettaglio con lo strumento mano. Inoltre si possono usare le icone di zoom situate in basso o la rotella del mouse per ingrandire o rimpicciolire il dettaglio. Cliccando due volte nel riquadro dei dettagli si torna automaticamente al 100% . La gamma di zoom disponibile è 100% - 800%. I tasti che compaiono nella finestra di dettaglio hanno le stesse funzioni di quelli dell'anteprima. Portando il puntatore sul bordo della finestrella piccola (quella in basso nella foto, colorata di rosso), lo stesso puntatore diventerà una manina e possiamo spostare il 'mirino' dove vogliamo per apprezzare i dettagli della foto.
Anche la grandezza di questo riquadro può essere modificata spostando i lati dello stesso.
Questo riquadro ricalca le funzioni delle scheda verticale sopra descritta e si usa per selezionare la cartella desiderata sul proprio disco rigido. Cliccando sul triangolo vicino al nome si apre o chiude la cartella per mostrare o nascondere le sottocartelle. Dopo avere effettuato un doppio click sulla cartella desiderata, vengono rappresentate le miniature sulla destra dell'albero delle cartelle.
Alla prima apertura della cartella desiderata vengono create le miniature dalle immagini. Queste miniature vengono immagazzinate in una memoria tampone per ridurre in seguito i tempi di caricamento. Le miniature vengono visualizzate via via che sono prodotte e questi processi di generazione e memorizzazione continuano in sottofondo autonomamente.Tutte le modifiche effettuate al contenuto della cartella aperta in quel momento in RawTherapee vengono monitorate. Ciò significa che eventualmente verranno mostrate le miniature di ulteriori immagini e saranno rimosse quelle delle immagini eliminate.
Per elaborare un'immagine è sufficiente cliccarci sopra due volte. Viene quindi creata un'anteprima dell'immagine visualizzata nell'area di lavoro principale. Quest'operazione potrebbe richiedere del tempo in base alla grandezza dell'immagine.
È possibile pure caricare l'immagine successiva premendo il tasto PageUp , per caricare l'immagine precedente premere PageDown. Quando premi con il tasto destro del mouse su di un'immagine si apre un menù contestuale. Questo menù permette tutte le modifiche che si possono ottenere coi pulsanti in cima al navigatore di file. Alcuni di questi oggetti possono anche essere richiamati direttamente con delle scorciatoie da tastiera: Delete mette l'immagine nel cestino, Shift + Delete la recupera da esso di nuovo. PremendoCtrl + A si selezionano tutte le immagini. Inoltre si può applicare un profilo completamente o solo in parte all'immagine selezionata. Tali profili possono essere quelli salvati oppure anche quelli che sono stati copiati negli appunti in precedenza.Ovviamente c'è pure la possibilità di cancellare i profili applicati. In tal caso sarà come se non si fosse ancora operato sull'immagine. È anche possibile fare copia e incolla usando la tastiera: Ctrl + C copia il profilo, Ctrl + V lo incolla, Shift + Ctrl + V invece incolla parzialmente. Incollare parzialmente vuol dire che è possibile scegliere quali parametri si vogliano applicare.
Si trovano in basso a destra del riquadro dell'anteprima. Questi tasti sono gli ultimi da usare dopo che abbiamo apportato le modifiche desiderate all'immagine.
Partendo da sinistra:
- tasto salva: RawTherapee può, come si diceva, essere usato da solo. Premendo questo tasto l'immagine modificata verrà salvata secondo l'estensione scelta nelle preferenze e nella cartella di destinazione che è stata impostata;
- tasto di aggiunta alla coda di sviluppo: questo tasto porrà la foto modificata nella scheda di coda di sviluppo, se si vuol scegliere di finire di elaborarla in un secondo momento;
- tasto modifica con editor esterno: nel mio caso l'icona ricorda che l'editor impostato è Gimp. In pratica, premendo questo tasto, RawTherapee produrrà un file secondo l'estensione preimpostata ed automaticamente la foto modificata verrà aperta con il programma di fotoritocco;
- la luce verde o rossa indica, rispettivamente, che il programma ha finito di elaborare una funzione che è stata scelta o che il programma è in elaborazione.
Finestra elaborazione immagine
E' il fulcro del software. Organizzate in schede sono raccolte tutte le funzioni e parametri da poter modificare ed è quella si cui ci concentreremo nei prossimi tutorial. I parametri di elaborazione dell'immagine sono organizzati in diverse schede che raggruppano le funzioni disponibili per un accesso facilitato. Le schede presenti sono le seguenti: Esposizione, Dettaglio,Colore, Trasformazione, RAW e Metadati. Se non ci fosse abbastanza spazio per tutte le schede vi è pure lapossibilità di scorrere le schede usando le due frecce di fianco ai titoli delle schede in modo da riuscirea passare da una scheda attiva all'altra rapidamente. Le funzioni di Esposizione servono a correggerela luminosità dell'immagine. Le funzioni in Dettaglio migliorano l'immagine (Nitidezza, Riduzione del rumore, ecc.). La scheda Colore contiene tutte le funzioni utili a calibrare i colori dell'immagine (Bilanciamento del bianco, Spostamento colore, Miscelatore canali, ecc.). Le funzioni di Trasformazione mutano la composizione dell'immagine (Ruota, Ritaglia, ecc.). I Metadati contengono le funzioni per modificare o aggiungere le informazioni EXIF e IPTC.Tutti i parametri di elaborazione dell'immagine descritti a seguire (inclusi EXIF e IPTC) verranno salvati, qualora si crei un nuovo profilo di postelaborazione.Seguono dei suggerimenti generali riguardanti i Parametri di elaborazione dell'immagine. Ovunque ci sia un cursore con un valore visualizzato è possibile regolare quel valore muovendo il cursore, immettendo un valore o cliccando sul bottone su/giù. Inoltre:
Di seguito le schermate per ogni scheda e le sottoschede che le compongono:

























Un milione di grazie Riccardo!!!
RispondiEliminahai fatto un lavoro ben approfondito ed utilissimo. Cercavo da tempo qualcosa del genere, il manuale del programma dice in effetti assai poco, elenca una serie di funzioni, ma come usarle correttamente? Unica pecca grave... sono capitato sulle tue pagine quasi per caso, dopo lunga ricerca di spiegazioni su Rawtherapee. Forse dovresti metterti in contatto con quelli di Rawtherapee per fare inserire sul loro sito un link al tuo bellissimo ed utilissimo lavoro.
Grazie ancora!
Giorgio (giorgiorossi_006@fastwebnet.it)